Il “Vested” è una metodologia per progettare relazioni di fornitura e outsourcing che privilegia la creazione di valore condiviso rispetto alla negoziazione di singole clausole economiche.
L’obiettivo è che entrambe le parti siano “investite” nel successo reciproco, con risultati misurabili e meccanismi di governance che favoriscono innovazione e sostenibilità della relazione.
Il metodo Vested nasce da
ricerche avviate all’Università del Tennessee, Haslam College of Business, guidate da Kate Vitasek a partire dal 2003; il programma accademico e i corsi executive Haslam hanno codificato il modello e formato professionisti e aziende.


1 - PORRE LE BASI

· Creare fiducia e regole di ingaggio tramite workshop congiunti, definendo ruoli, responsabilità e risorse dedicate.

2 - CO-CREARE VISIONE ED OBIETTIVI CONDIVISI

· Definire una visione comune e tradurla in Desired Outcomes misurabili, con baseline, target temporali e responsabili di monitoraggio.

3 - ADOTTARE PRINCIPI GUIDA

· Formalizzare valori come onestà, equità e trasparenza nel contratto per guidare comportamenti quotidiani e facilitare la risoluzione collaborativa delle controversie.

4 - ALLINEARE ASPETTATIVE E INTERESSI

· Progettare modelli economici e KPI semplici e verificabili che colleghino ricompense e compensi al raggiungimento degli outcome, evitando incentivi distorti.

5 - GOVERNANCE BASATA SU INSIGHT

· Istituire strutture di gestione, dashboard condivise e incontri regolari per monitorare performance, affrontare problemi e promuovere miglioramenti continui.

John Nash:
Far crescere «la torta» vs. Litigare per la sua spartizione


Oliver Williamson:
Transaction Cost Economics


L’UT ha identificato 7 Sourcing Business Model (SBM)
ovvero i Modelli di Business negli Acquisti


L’approccio all’innovazione e il coinvolgimento
degli StakeHolders cambia in funzione del SBM scelto


Ad oggi sono stati studiati e messi a punto modelli verificati
in numerosi casi di successo dall’Università del Tennesse


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